Lavoratrici gestanti, norme di comportamento

Il rischio salute si fa più forte nel caso di lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento che svolgano attività in cui siano esposte al rischio di agenti fisici, chimici o biologici.
Radiazioni, farmaci o agenti come toxoplasma e virus della rosolia, infatti, rappresentano una minaccia per la gestante e per il nascituro. È per questo che la normativa prevede delle regole di comportamento e precauzione fondamentali per evitare rischi più gravi.
È necessario astenersi dalle attività che espongano agli agenti nocivi, evitare il contatto con luoghi di lavoro dove siano presenti e informare immediatamente del rischio il Responsabile della sicurezza dei Lavoratori. Un apposito modulo (Tutela della Sicurezza e della Salute delle lavoratrici gestanti) è predisposto per allertare il medico competente ed effettuare un sopralluogo negli ambienti di lavoro coinvolti.
La valutazione del rischio va quindi effettuata, facendola seguire da valide indicazioni per la protezione e a regole precise a cui attenersi, anche per l'uso dei videoterminali e la movimentazione di carichi.
PER AVERE INFORMAZIONI SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI CONTATTACI UTILIZZANDO IL FORM NELLA COLONNA A DESTRA »