
Per la corretta gestione delle piscine, dal punto di vista igienico-sanitario, deve essere predisposto un piano o manuale di autocontrollo con i relativi protocolli da seguire. Nel manuale devono comparire tutti i componenti funzionali del complesso (vasche, filtri, pompe, etc.), la loro gestione, la valutazione dei rischi e le misure preventive da adottare.
La figura chiave è quella del Responsabile della piscina che deve garantirne la gestione ed effettuare i controlli secondo un documento da lui redatto sulla valutazione del rischio. Nel documento sono elencate tutte le varie fasi che possono presentare delle criticità e i rischi igienico-sanitari e per ogni fase ci sono delle misure precauzionali individuate e le possibili azioni correttive.
Il piano di controllo va verificato periodicamente con un riesame che tenga conto delle variazioni alle quali è soggetto un ambiente come quello della piscina, instabile a livello di agenti patogeni, numero di frequentatori, fattori climatici. Tutta la documentazione e, soprattutto, le analisi periodiche devono essere a disposizione della ASL competente.
