
Per legionella si intende un batterio aerobio definito gram-negativo di cui si conoscono molte specie tra cui la più pericolosa è la Legionella pneumophila. Il batterio prolifera negli ambienti acquatici naturali, risalendo poi a quelli artificiali come le tubature e gli impianti idrici dei centri abitati (serbatoi, piscine, fontane). Contrarre la legionellosi è, quindi, un rischio insito in diversi ambienti che, per questo motivo, necessitano di una corretta valutazione del rischio legionellosi e di misure preventive per impedire la proliferazione del batterio.
Si devono tenere in considerazione le caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua (temperatura, contatto con alghe o amebe, concentrazione di metalli, etc.) e del sistema idrico (ristagno nei tubi, ostruzione, usura dei condotti, incrostazioni, creazione di un biofilm, serbatoi con poco riciclo, etc.).
Tenendo conto di tutti i parametri, è auspicabile verificare periodicamente tramite analisi lo stato del sistema idrico ed evitare così, da parte di chi ne usufruisce, il contatto con la malattia.
