Protezione dei lavoratori dai rischi da esposizione a polveri e fumi

Il datore di lavoro è tenuto a garantire la sicurezza e la salute dei propri dipendenti, proteggendoli dai potenziali rischi legati all'esposizione a polveri e fumi durante l'attività lavorativa. Questo obbligo si basa sul principio della prevenzione, che richiede l'identificazione e la valutazione dei possibili pericoli presenti nell'ambiente di lavoro, nonché l'adozione delle misure necessarie per eliminarli o ridurli al minimo. Per ottemperare a tali responsabilità, il datore di lavoro deve fornire ai dipendenti informazioni dettagliate sui rischi connessi alla manipolazione di materiali in polvere o alla produzione di fumi nocivi, nonché istruzioni chiare su come proteggersi adeguatamente mediante l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) appropriati. Inoltre, è fondamentale predisporre un programma di formazione specifico per sensibilizzare i lavoratori sui potenziali danni per la salute causati dall'esposizione prolungata a sostanze nocive presenti nell'ambiente di lavoro. Infine, il datore di lavoro ha l'obbligo di monitorare costantemente le condizioni ambientali e adottare eventuali misure correttive per garantire un livello accettabile di sicurezza sul luogo di lavoro.