Microclima, evitare i rischi per la salute

Il rischio da microclima negli ambienti lavorativi può essere riportato soprattutto alle temperature - troppo caldo o troppo freddo - e alle condizioni di umidità dell'aria inferiori o superiori al 40 - 60 %.
In caso ci siano situazioni negative, i rischi da microclima che il lavoratore corre riguardano l'aria troppo secca, gli sbalzi evidenti tra temperatura interna al luogo di lavoro e l'esterno, le correnti d'aria frequenti e ripetute. Questa situazione può portare a malattie dell'apparato respiratorio da raffreddamento e dolori reumatici e muscolo-scheletrici.
È necessario quindi prevenire il rischio attraverso una climatizzazione adeguata, attraverso un sistema automatico che regola il tasso di umidità, la ventilazione e il condizionamento. Nel caso, poi, di ambienti troppo freddi o caldi, l'organizzazione del lavoro interno dovrebbe limitare la permanenza dei lavoratori in questi ambienti.
La valutazione del rischio microclimatico si può compiere attraverso la rilevazione strumentale del microclima ambientale, un'analisi dei fattori di rischio e l'esame delle possibili soluzioni per rispettare i parametri (dispositivi automatici, di controllo, impianti ad hoc).
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