costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le linee e gli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche, di bonifica, sistemazione forestale e di sterro, gli scavi, il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione dei lavori, si può affermare che sono presenti tutti i rischi disciplinati dal D.lvo 81/08. Per comprendere la reale incidenza dell’obbligo sussistente in capo ai progettisti occorre, tuttavia, comprendere il significato di “attrezzature, componenti e dispositivi di protezione” e, soprattutto, individuare quali siano “i principi generali di prevenzione in materia di salute e sicurezza”. Infatti l’art. 7 del D.P.R. n. 547/55 espressamente vietava la costruzione, la vendita, il noleggio, la concessione in uso di macchine, di parti di macchine, di attrezzature, di utensili e di apparecchi in genere destinati al mercato interno, nonché l’installazione di impianti, che non fossero rispondenti alle norme del decreto. Corso RLS: come gestire la sicurezza nell’azienda Ad esempio, in fase di progettazione di strumenti ed attrezzature di lavoro si fa riferimento ad un “lavoratore tipo” per peso e statura che rappresenta circa il 95% dei lavoratore.


